Cosa spinge in alto le spese del parlamento? Googleggiando quì e là ho trovato interessanti articoli sull’emorragia di soldi dei nostri politici:
A fare la parte del leone sono le pensioni dei parlamentari: 131 milioni nel 2007 per i deputati, contro i 138 di quest’anno, con una crescita del 5,25 per cento.
Mentre per il pagamento dei vitalizi ai senatori nel 2008 serviranno 81 milioni di euro, il 4,52 in più rispetto ad un anno fa.
Crescono al Senato anche le spese per i servizi informatici (+13%) (n.d.r. usate Ubuntu e OpenOffice!).
Pulizie e facchinaggio con un 6,53 per cento in più (e una spesa di oltre 4 milioni e 600mila euro).
Forte ma non in crescita l’esborso per i viaggi alla Camera. Non tutti sanno che i deputati eletti nelle circoscrizioni estere ci costano solo in biglietti aerei quasi un milione e mezzo di euro l’anno. Peggio per quelli di casa che per volare di milioni ne bruciano quasi otto.
Il trasporto dei senatori non è uno scherzo: seppur in calo, quest’anno ci costerà quasi 6 milioni di euro.
Anche a tavola i nostri parlamentari si fanno rispettare. Per rifornire le cambuse dei Palazzi ci vorranno quasi 5 milioni di euro.
Devo dire che i soldi che ogni mese mi rub…cioè decurtano, di mia spontanea volontà, sono proprio ben spesi, oserei dire a favore del cittadino.