Da :
ROMA – Colpo di spugna del Tar su dieci milioni di euro di sanzioni comminate dall’Antitrust ad un gruppo di venti banche. Il Tribunale Amministrativo del Lazio ha infatti annullato le sanzioni inflitte dall’Authority guidata da Antonio Catricala’ a piu’ di venti istituti di credito italiani per pratiche commerciali scorrette: ovvero la mancata applicazione delle disposizioni contenute nel decreto Bersani, che prevedeva la portabilita’ gratuita dei mutui, ossia la possibilita’ di trasferirli da una banca all’altra senza oneri a carico dei clienti.
L’istruttoria era nata da un’indagine di Altroconsumo e da ulteriori denunce, pervenute anche tramite il Call Center del Garante, che aveva portato alla decisione dello scorso agosto con cui l’Antitrust multava per complessivi 9,68 milioni di euro il gruppo di banche oggetto dell’indagine. Dall’inchiesta dei consumatori, emergeva che solo in due agenzie bancarie di Roma, su 40 istituti di credito tra Milano e la capitale, veniva rispettata la normativa sulla portabilita’ del mutuo con surrogazione dell’ipoteca a costo zero.
”In alcuni casi – spiegava ad agosto l’Autorita’ – le imprese hanno orientato il cliente a scegliere la piu’ costosa opzione della sostituzione. In altri hanno fatto pagare oneri non previsti dalla legge. Alcune banche hanno adottato entrambi i comportamenti a danno del consumatore”. E’ stato inoltre ”violato l’obbligo di diligenza professionale previsto dal Codice del Consumo, anche con informazioni incomplete e inesatte”. Le sanzioni inflitte dall’Antitrust variano da un minimo di 300.000 euro ad un massimo di 500.000, a seconda della fattispecie della violazione.
Fra gli istituti multati, oltre ai principali gruppi italiani (Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mps e Bnl), anche Deutsche Bank e numerose banche popolari. Oggi pero’ il Tar ha annullato le sanzioni dell’Antitrust, che attende ora di valutare le motivazioni alla base della sentenza, anche alla luce di un possibile ricorso in sede di Consiglio di Stato. Un ricorso al quale, fanno sapere Adusbef e Federconsumatori, potrebbero unirsi anche alcune associazioni di consumatori.
Perche’, spiegano i presidenti Elio Lannutti e Rosario Trefiletti ”quando si tratta di banche, vien da pensare che il Tar sia leggermente cieco, che con i grandi poteri la giustizia funzioni a due velocita”’. Per Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo, ”occorrera’ vedere bene le motivazioni della sentenza, perche’ le contestazioni delle banche, prima che sostanziali, erano soprattutto formali. Riguardavano la procedura che, a dir loro, era non corretta e con indagini non sufficientemente approfondite”. E’ evidente, prosegue Martinello, che ”i comportamenti delle banche erano palesemente scorretti e mai smentiti dalle banche stesse, che si sono limitate a dire che erano sporadici e non sistematici”.
, , | Messo il tag: , , |
Pubblicato da Stefano
, , , | Messo il tag: , , |
Pubblicato da Stefano