Da Repubblica:
CRISI: SERENI, A BERLUSCONI DISOCCUPATI NON INTERESSANO
“E’ incomprensibile che di fronte a una proposta dell’opposizione che si dice pronta a votare un provvedimento d’emergenza che affronti il tema della perdita di occupazione da parte, non soltanto dei lavoratori protetti, ma anche degli eterni precari, Berlusconi risponda semplicemente con ænon ci sono i soldi’. Sarebbe il momento di aprire un tavolo di confronto con le parti sociali e con l’opposizione per mettere in campo idee e delimitazioni per rendere praticabile uno strumento di giustizia sociale che aiuti i lavoratori del parasubordinato e i dipendenti delle Pmi e che ci allineerebbe a molti Paesi europei. Le risorse necessarie, come si legge dalle dichiarazioni di economisti e non, possono essere reperite dalla lotta all’evasione e non solo. Certo, bisognerebbe che gli aiuti ai disoccupati fossero tra le priorita’ del governo”. Lo dice Marina Sereni, vicepresidente dei deputati democratici dopo i commenti del premier alla proposta del segretario del PD, Dario Franceschini.
(AGI) – Roma, 2 mar. – ‘Niente assegno ai disoccupati’ il titolo che apre la prima pagina di Repubblica riferito al no del presidente del Consiglio alla proposta di Franceschini sull’assegno a tutti i disoccupati. Nelle pagine interne si parla quindi di ’scontro’ tra il premier e il leader del Pd con il primo che parla di ipotesi ‘non sostenibile’ che ‘costerebbe oltre un punto e mezzo di Pil’ e il secondo il quale ribatte che i fondi potrebbero essere finanziati dl recupero dell’ evasione fiscale. Il quotidiano richiama in prima pagina un’analisi di Tito Boeri secondo cui l’indennita’ estesa a tutti i precari puo’ costare meno dei fondi stanziati. ‘Disoccupati, il governo cerca soldi’ il titolo della Stampa secondo cui l’ esecutivo ‘in realta’ sta cercando di trovare una soluzione per i precari, con la riforma del sistema previdenziale: tornando allo scalone di Maroni, abolito da Prodi’. Nelle pagine interne spicca un intervista ad Enrico Letta del Pd: ?Facciamo pagare i piu’ ricchi’.
Come usa i NOSTRI soldi il Berlusca??
GAZA, “DALL’ITALIA 100 MLN DOLLARI PER RICOSTRUZIONE”

SHARM EL SHEIKH – Il contributo italiano per la ricostruzione della Striscia di Gaza è di 100 milioni di dollari. Lo ha annunciato il premier Silvio Berlusconi, intervenendo alla Conferenza internazionale su Gaza, in corso a Sharm el Sheikh, in Egitto. Il presidente del Consiglio, nel suo intervento, ha sottolineato infatti la necessità di trovare i fondi per la ricostruzione della Striscia, assicurando che l’Europa e l’Italia “faranno la loro parte”.
La soluzione per risolvere la crisi mediorientale è la creazione di due Stati, quello palestinese accanto a quello israeliano, che vivano in pace e in sicurezza. Lo ha ribadito il premier Silvio Berlusconi.
Gli israeliani si diano “un governo capace di volere la pace e di assumersi i sacrifici che la pace comporta”. Con questa “esortazione” il premier ha concluso il suo intervento alla Conferenza internazionale dei donatori per la ricostruzione di Gaza. Ed ha poi rivolto un appello anche ai palestinesi affinché si “riconcilino” e si riconoscano in un governo che abbia in Abu Mazen, “persona giusta”, la spinta “a una pacificazione che la storia impone”.
Della serie, prima “aggiustiamo” gli altri, il popolo italico viene dopo…
3 Giugno 2009 alle 5:55 pm
Il precariato un grande problema le motivazioni e le spiegazioni le ho trovate sul web: Precario di Daniele Babbini, fatemi sapere se non dice cose vere e “pesanti” ciao
uno dei tanti Precari