Ieri io c’ero.
Ieri la manifestazione è stata stupenda, un vero concentrato di profumo in questo puzzo asfissiante.
Sicuramente a quest’ora i giornali letti dalle persone diranno che ci sono stati grandi attacchi verso il capo dello Stato: io c’ero, sotto il palco, vicino a Travaglio, Grillo, Di Pietro, Salvatore Borsellino (UN GRANDE!!!) Sonia Alfano, Serenetta Monti e lo dico con tutta la forza che ho in corpo, SON TUTTE CAZZATE!!!! Ieri ho proprio compreso, sulla mia pelle, il potere mediatico delle stronzate dette dai giornalisti: ossia se li conosci li eviti! Oggi comprerò qualche giornale e denuncerò su questo sito tutte le cazzate scritti dai “giornalisti” di partito.
Di seguito qualche foto




1 Febbraio 2009 alle 4:39 am
Ciao,ti lascio un raccontino a proposito… sono un reporter free-lance e vorrei attirare l’attenzione su un problema sia di tutela dell’informazione che di rapporto con i nuovi media. Campo di battaglia: lo svolgimento delle elezioni regionali 2009 in Sardegna. Un amico che lavora per una delle testate giornalistiche più importanti, mi aveva parlato tempo fa ,di come fossero state date disposizioni ferree, nell’affrontare qualsiasi notizia inerente alla campagna elettorale. Oltre a notare come si parlasse esclusivamente dei candidati alla presidenza, Soru e Cappellacci, con pochissimo, se non inesistente spazio per gli altri, ho trovato un articolo della Nuova Sardegna in seconda pagina, che descriveva l’utilizzo di youtube in maniera vittoriosa del candidato del PDL a discapito del suo avversario che invece regna su facebook. Bene, ovviamente sono andato immediatamente ad approfondire la ricerca, ma il mio risultato è stato piuttosto diverso… Entrato su youtube ho ricercato per tre volte distinte con le seguenti frasi: regionali 2009, elezioni regionali 2009, regionali 2009 sardegna (potete provare anche voi). Ora, oltre alla presenza dei presidenti che non si evidenziano ne per visite ne per supporto di sottoscrizioni, ne per qualità tecniche, ho scoperto tanti altri candidati più in vista e che utilizzassero il canale con più coscienza; primo esempio è Carlo Melis che è più visitato, più sottoscritto (tra i primi in Italia), e soprattutto comunica utilizzando l’Alta Definizione (HD) con video tra i 3 e i 5 min.; mentre un certo Panunzio si avvale della musica di sottofondo di un musical che pare sia il plagio scandalo da cui prese l’inno Forza Italia, e tanti altri candidati e realtà che, finalmente, espongono il loro programma senza nascondersi dietro spot da 20 sec. Preconfezionati, con claim scritti da chi sa chi. Questo in democrazia, o almeno per diritto all’informazione, sarebbe un aspetto da urlare a gran voce ai cittadini che vorrebbero sapere qualcosa di più, ma pare che non sia così; chi vuole strumentalizzare o nascondere alcune verità attraverso giornali e tv non ha nessuna intenzione di mollare l’osso…
L’ultimo pensiero che mi rimane è : con l’entrata ufficiale del Vaticano su youtube e di tanti altri colossi, fino a che punto potranno o riusciranno, nell’intento di screditare blog, social network e tutto il mondo web?